Ogni albero, a seconda della specie, a prescindere delle condizioni ambientali in cui vive, ha una forma tipica. Portamento, struttura delle ramificazioni e forma della chioma sono frutto di milioni di anni di evoluzione e sono indispensabili al mantenimento dell'equilibrio statico e alla sopravvivenza.

La forma dell'albero non è un fatto estetico. La forma conica degli abeti consente loro di resistere alle forti nevicate e alle raffiche di vento. La forma espansa delle chiome permette di ottenere un maggiore volume fogliare e produrre più energia attraverso la fotosintesi. Le piante che a maturità raggiungono grandi dimensioni hanno di per sé la capacità di sostenersi a patto che le condizioni in cui vivono consentano loro di farlo ed in particolare a patto che abbiano un sufficiente volume di suolo per espandere l'apparato radicale ed i nutrienti necessari a creare legno di qualità. Il portamento, il modo un cui si sviluppano i rami e le radici, e la forma della chioma sono strettamente legate alle funzioni biologiche e fisiologiche dell'albero.

Rispettare il portamento dell'albero, eseguire potature in modo corretto e solo quando servono, è importante per mantenere l'albero sano e sicuro.

Potature eccessive, capitozzature e cimature, distruggono per sempre il portamento e la forma della chioma e inducono uno squilibrio, soprattutto ormonale, in tutta la pianta che si ripercuote anche sull'apparato radicale. La drastica perdita di superficie fogliare mette l'albero in una situazione di grave crisi energetica con conseguente indebolimento dell'albero.

Un albero privato della sua forma naturale non è più lo stesso albero, il suo sviluppo, il suo modo di crescere non sarà più quello di prima. Un abete rosso è tale perché ha una forma conica con un'unica cima dominante, oltre a tutte le altre sue peculiari caratteristiche. La stessa considerazione va fatta per qualsiasi altra pianta. Un albero che ha perso la sua struttura è un albero che, in più, ha perso gran parte del suo valore estetico e, di conseguenza, economico.

L'aspetto più importante di una potatura errata è comunque l'aumento della pericolosità dell'albero a causa dei danni prodotti dai patogeni fungini (che degradano il legno e creano pericolo di cedimento), dalla morte di porzioni (più o meno grandi) di apparato radicale e dagli squilibri ormonali che inducono l'albero ad una rapida crescita della vegetazione; tutto ciò porta alla perdita dell'equilibrio statico e all'aumento del rischio.

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