Scegliere un giovane albero ben allevato e sano è l'unico modo per avere un grande albero forte e robusto. Troppo spesso accade di vedersi mettere a dimora alberi non proprio di prima scelta. Ecco alcune dritte su come scegliere un buon albero.

Anzitutto avere ben chiara la forma naturale e le caratteristiche dell'albero adulto.

I giovani alberi devono avere un aspetto sano e robusto, una buona ramificazione e foglie sufficienti. Gli alberi che sembrano sofferenti e quelli con fusti inclinati o che presentano curvature non sono la prima scelta.

L'integrità della giovane pianta è importante. Gli alberi con lesioni della corteccia e/o dei tessuti interni è meglio lasciarli al vivaista. La chioma deve essere ben sviluppata in ogni direzione e i rami, che si dipartono dal fusto, devono essere ben distanziati tra loro. I rami di un giovane albero diverranno i rami portanti -le branche- dell'albero adulto, è importante che siano forti e robusti. La freccia, la parte alta del fusto, deve essere ben sviluppata e spiccare oltre la sagoma dalla chioma.

L'albero deve avere un solo fusto e una sola freccia. Alberi con più fusti o con rami in competizione con la freccia devono essere scartati.

Le proporzioni sono importanti. Fusti sviluppati in altezza ma con diametri ridotti possono piegarsi, lesionarsi o spezzarsi a causa del vento e della neve. Scegliete gli alberi con fusti che vi sembrano ben proporzionati all'altezza e alle dimensioni della chioma. Qui sotto è riportata una tabella con i rapporti circonferenza/altezza indicati dagli standard europei. Occorre valutare il valore minimo e quello massimo a seconda della velocità di crescita della specie arborea.

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