Le radici strozzanti o circolari si sviluppano circolarmente attorno al fusto e impediscono il corretto sviluppo della pianta. Crescendo a ridosso del colletto possono seriamente compromettere lo sviluppo di questa importante parte dell'albero.

Le radici strozzanti, avvolgendosi attorno alla base del fusto causano la compressione dei tessuti impedendo, di fatto, l'accrescimento diametrale del tronco. In questo modo limitano l'afflusso di linfa elaborata -i cui vasi conduttori si trovano subito sotto la corteccia- impedendo un sano sviluppo dell'apparato radicale. In buona sostanza, ricevendo poco nutrimento l'apparato radicale stenta a crescere riducendo molto la capacità di ancoraggio al suolo.

Immagine di radicestrozzante

Lo sviluppo della chioma continua inalterato dato che i vasi che conducono la linfa grezza sono molto più numerosi, in più cerchie annuali e più in profondità nel fusto. La chioma ha quindi le sostanze necessarie per crescere ma al suo volume e peso non corrisponde un adeguato volume e un adeguato peso della zolla capace di ancorare a terra l'albero.

Ovviamente difficilmente una radice strozzante compie un giro completo attorno al tronco, ciò nonostante questo difetto non è da sottovalutare.

Per questo motivo occorre verificare che non vi siano radici circolari al momento del trapianto: in ogni caso occorre reciderle immediatamente.

È sempre bene rimuovere la radice strozzante anche se di grosso diametro -tranne in casi eccezionali- liberando il fusto e consentendo, negli anni a seguire, un normale sviluppo dei vasi che trasportano la linfa elaborata.

Qui sotto un esempio di radici circolari, causate da una non adeguata gestione della pianta in vivaio, che porterà alla formazione di radici strozzanti che impediranno un corretto sviluppo dell'apparato radicale ed un adeguato ancoraggio.

Immagine di radici circolari

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