Domenica 25 Aprile 2010 14:33

La struttura naturale dell'albero

Sofora al parco Majnoni di Erba (CO)

Ogni albero, a seconda della specie, a prescindere delle condizioni ambientali in cui vive, ha una forma tipica. Portamento, struttura delle ramificazioni e forma della chioma sono frutto di milioni di anni di evoluzione e sono indispensabili al mantenimento dell'equilibrio statico e alla sopravvivenza.

La forma dell'albero non è un fatto estetico. La forma conica degli abeti consente loro di resistere alle forti nevicate e alle raffiche di vento. La forma espansa delle chiome permettono di ottenere la superficie fogliare necessaria ad una adeguata fotosintesi. Le piante che si sviluppano molto in altezza hanno di per se la capacità di sostenersi a patto che le condizioni in cui vivono consentano loro di farlo. Il portamento, il modo un cui si sviluppano i rami e le radici, la forma della chioma sono strettamente legate a tutte le funzioni biologiche e fisiologiche dell'albero.

Mantenere forma e portamento è importante per mantenere l'albero sano e sicuro.

Potature eccessive, capitozzature e cimature, distruggono per sempre il portamento e la forma della chioma e inducono uno squilibrio, soprattutto ormonale, in tutta la pianta. La drastica perdita di superficie fogliare mette l'albero in una situazione di grave crisi energetica.

Anche dal punto di vista estetico, un albero privato della sua forma naturale non è più lo stesso albero. Un abete è tale perché ha una forma conica, oltre a tutte le altre sue caratteristiche peculiari. La stessa considerazione va fatta per qualsiasi altra pianta. Di conseguenza, un albero che ha perso la sua forma tipica è un albero che ha perso molta parte del suo valore estetico e, di conseguenza, economico.

L'aspetto più importante è comunque l'aumento della pericolosità dell'albero causata degli squilibri ormonali, dalla perdita dell'equilibrio statico e dalla perdita di ancoraggio al suolo.